Recensione - L'infinito tra me e te, di Mariana Zapata

by - agosto 31, 2018


Buongiorno Readers! Concludiamo la nostra settimana con un romanzo edito dalla Newton Compton, uscito il 14 giugno. Sto parlando de “L’infinito tra me e te” di Mariana Zapata. Venite con me a conoscere Aiden e Vanessa, lo sportivo e la sua assistente, e lasciatevi conquistare dalla loro dolcezza!



Titolo: L’infinito tra me e te
Autore: Mariana Zapata
Serie:  Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Data d’uscita:  14 Giugno 2018
Il mio giudizio: 3,5/5




Trama



Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che le televisioni chiamano “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.


«Non serve che mi ringrazi»
«Si invece. Voglio che tu sappia quanto è importante…»
«Quando avevo bisogno di te non mi hai mai lasciato solo. 
Perché mai non dovrei fare lo stesso per te?»


Vanessa Mazur è una ragazza indipendente e forte, con una storia familiare non facilissima. Per due anni è stata la paziente assistente personale e tuttofare del miglior giocatore di football degli ultimi tempi, Aidan Graves. Nonostante il carattere schivo e scorbutico del ragazzo, lei si è prodigata a fare tutto il necessario per soddisfare le sue richieste, ma ora è pronta a fare il grande salto per coronare il suo sogno di lavorare come graphic designer e sarà proprio la noncuranza di lui a spingerla ad andarsene. Di certo non poteva immaginare che Aiden iniziasse a cercarla dichiarando di aver bisogno di lei. Complice un matrimonio fasullo, Vanessa imparerà a conoscere una nuova versione del suo ragazzone, e mentre si ribella al suo passato, dovrà cercare anche di non farsi spezzare il cuore.


“Non doveva essere il mio cavaliere color panna? Il mio cavaliere in armatura scintillante disposto a portarmi in braccio per risparmi il dolore? Certo che no. Aiden mi avrebbe sempre suggerito ciò che era meglio per me, anche se faceva un male cane. E davvero non avrei potuto amarlo più di così.”


Aiden Graves, il muro di Winnipeg, è un ragazzone alto e muscoloso, bravissimo giocatore di football, assolutamente negato nei rapporti umani. La sua unica passione è lo sport a cui si dedica anima e corpo senza lasciare spazio a nient’altro. Non ha amici, non ha fidanzate o donne con cui passare il tempo. Tollera il suo coinquilino, il suo vecchio allenatore è l’unico a conoscerlo e Vanessa non gli causa troppo fastidio. Finché non se ne va. Da quel momento Aiden deve venire a patti che forse esiste qualcosa oltre lo sport che merita attenzione. E quella ragazza che gli alza il dito medio e gli risponde come nessun altro fa, che ha paura del buio e ha una storia che somiglia tanto alla sua, apre in lui uno spiraglio di luce. Può esserle davvero amico o sta iniziando a desiderare altro?


«Taci», borbottò; due braccia ampie mi ingoiarono la schiena. E mi abbracciò. Mi strinse a sé avvolgendo la mia cassa toracica e sollevandomi sulla unta dei piedi. Eravamo appiccicati.


Questo romanzo mi ha lasciata con gli occhi a cuoricino, anche se con qualche dubbio.
Una cosa che ho sicuramente apprezzato è stata la storia d’amore che va in crescendo: si passa dall’indifferenza alla fiducia, all’amicizia, fino all’amore. Il bacio tanto agognato arriva solo quando il sentimento è ormai radicato in Aiden e Vanessa.
Aiden lo conosciamo attraverso gli occhi di Van, che ne descrive il suo fisico statuario e il carattere taciturno. Questo sportivo è talmente “chiuso” che fino a metà libro si esprime tra grugniti e tre frasi di numero, tanto da farmi pensare che il vero protagonista si nascondeva dietro l’esuberante coinquilino.
La grande lacuna de “L’infinito tra me e te”, a mio parere sta proprio nella mancanza dei pensieri di lui. Infatti anche se possiamo immaginare alcuni scenari, il suo passato viene appena sfiorato e non viene spiegato come mai tende ad essere tanto riservato e solitario.
Sicuramente i personaggi sono interessanti. Vanessa è sincera e naturale, dolce e tosta allo stesso momento, forse un po’ ripetitiva nei suoi monologhi. E Aiden non è certo il solito protagonista a cui siamo abituate.
La scena della maratona finale fa innamorare anche le più dure di cuore, e l’epilogo mega romantico è il giusto finale per un amore come quello di Aiden e Van, tanto dolce quanto coraggioso.   

«Sei contento?»
«Si…Ma non ricordo più come sia non essere felice»


Un romanzo che consiglio, anche solo per sfatare il mito degli sportivi superficiali e sbruffoni, ma soprattutto a difesa di una storia in cui il sesso è la meta e non il piatto principale.






Laura

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