Recensione - Dammi mille baci, di Tillie Cole

by - agosto 28, 2018


Acquistato al Rare dello scorso giugno nella capitale, non avevo ancora trovato il coraggio di leggerlo. "Dammi mille baci" è il primo libro di Tillie Cole arrivato in Italia grazie alla Always Publishing.






Titolo: Dammi mille baci
Autore: Tillie Cole
Serie: Autoconclusivo
Casa Editrice: Always publishing
Genere: Young adult 
Data di uscita: 21 giugno 2018



Trama
   
Un ragazzo. Una ragazza.
Un legame creato in un istante e custodito per un decennio.
Un amicizia che né il tempo né la distanza possono spezzare.
Un amore che durerà oltre il destino.

Poppy Litchfield ha solo nove anni quando si lancia nell’avventura più grande della sua vita, collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Il suo vicino di casa e migliore amico è il perfetto compagno per quest’avventura.
Poppy ha tutto quello che potrebbe desiderare: gioia, risate, baci da togliere il fiato, e il vero amore.
Ma crescere è difficile e l’amore può non essere in grado di superare tutti gli ostacoli...
Quando il diciassettenne Rune Kristiansen torna nella tranquilla cittadina della Georgia in cui ha abitato da bambino, ha in mente solo una cosa.
Scoprire il motivo che ha spinto la sua inseparabile amica d’infanzia a escluderlo dalla sua vita senza una parola di spiegazione.
Ma il suo cuore potrebbe rompersi di nuovo... 

Catullo scriveva: 

Il giorno può morire e poi risorgere,
ma quando muore il nostro breve giorno,
una notte infinita dormiremo.
Tu dammi mille baci, e quindi cento,
poi dammene altri mille, e quindi cento,
quindi mille continui, e quindi cento.
E quando poi saranno mille e mille
nasconderemo il loro vero numero,
che non getti il malocchio l’invidioso
per un numero di baci così alto.

Sempre e per sempre. Poppy e Rune all'infinito. Una promessa che il tempo non sarà mai in grado di tradire, perché quando un amore è grande, riesce a sopravvivere a tutto. 
Poppy e Rune hanno solo cinque anni quando i loro destini, le loro vite e il loro amore si intrecciano e non si lasciano più. Poppy, con la sua voglia di vivere e quel fiocco bianco tra i capelli. E Rune, un ragazzo appena arrivato dalla Norvegia, che trova in Poppy la sua migliore amica e compagna di vita. Insieme vivranno al più bella delle avventure: quella dell'amore. E un incentivo da parte della defunta nonna di Poppy rende tutto più romantico. Un vaso, dove dentro ci sono mille cuori rosa vuoti. L'avventura di Poppy è quella di scrivere in ognuno di quei cuori dei baci della sua anima gemella. Solo un uomo potrà essere quello che la aiuta a riempire quel vasetto. Rune. Hanno solo otto anni quando nella loro innocenza iniziano un pò alla volta a riepire il loro vaso. Nel loro posto preferito, sulla spiaggia, sul vialetto di casa... Ogni bacio è speciale, così speciale... Come solo le cose speciali possono essere. 


«Mi hai baciata» sussurrai, sbalordita.
Rune sollevò la sua mano per racchiudere la mia, poi si portò sul suo fianco le nostre mani unite. «Io ti darò mille baci, Poppymin. Tutti. Nessuno ti bacerà mai, tranne me».


Hanno solo quindici anni quando la partenza improvvisa di Rune per Oslo distrugge il loro sogno. E' temporanea, ha un inizio ma non ha una fine concreta. Rune potrebbe tornare in Georgia tra due mesi, forse quattro. Un anno, oppure due. Una relazione a distanza, una distanza grande un oceano, è difficile, e lo è ancora di più quando Poppy esclude Rune dalla sua vita, smettendo di rispondere alle sue lettere e alle sua telefonate. La rabbia diventa la miglior amica di Rune, che abbandona i panni del ragazzo della porta accanto, indossando odio e tristezza, che riversa spesso su suo padre, incolpandolo di averlo portato via da Poppy. Abbandona la fotografia, la sua grande passione e il suo più grande sogno. Aveva tanti sogni quando era in Georgia con Poppy. Ora, di sogni non ne ha più. 



«Quando mi sei vicino, il mio cuore non canta, vola» sussurrò, come se non volesse disturbare quel suono. «Credo che i cuori battano al ritmo di una canzone. Credo che, proprio come con la musica, siamo attratti verso una particolare melodia. Io ho sentito la canzone del tuo cuore, e il tuo ha sentito la mia».

 Ma forse il destino ha in serbo per lui una rinascita. Una seconda possibilità, perché torna in America in pianta stabile. Torna dai suoi amici, torna a casa sua, la stessa che per anni gli ha permesso di attraversare il giardino per sgattaiolare in camera di Poppy e dormire abbracciato a lei. Non è più il vichingo coraggioso che aveva lasciato Poppy con il bacio numero 356 sul vialetto di casa. Ora è un nuovo Rune, ma quello che non è cambiato in lui è il forte amore che prova per Poppymin. Evitarla lo distrugge, e lo stesso vale per lei. La sua Poppy, che ha un segreto da custodire che è la causa della loro separazione. A volte la bontà dell'essere umano è tale dal voler lasciare quelli che ci circondano e ci amano all'oscuro del nostro dolore. Come una sorta di barriera, come uno scudo che li protegga. Per questo Poppy ha nascosto al suo Rune la sua malattia. 



Come sempre, non voleva accettare la verità, ma era lì, rinchiusa in fondo al suo cuore. Tutto quello che aveva sempre voluto era essere felici, solo lui ed io. Per quanto mi riguardava, io volevo che lui imparasse a essere felice da solo. Anche se avrei camminato accanto a lui ogni giorno nel suo cuore.


L'odio che prova Rune nei suoi confronti e dettato dall'abbandono e dall'allontanamento non solo fisico che li aveva separati. Come era possibile che Poppymin si fosse piano piano dimenticata del loro amore? Che ne era dei loro sogni, delle loro giornate al frutteto, dei loro trecentocinquantasei baci e dei seicentoquarantaquattro che ancora mancavano? Era possibile amarsi ancora come avevano fatto fin da quando avevano otto anni?
Il tempo che li aveva divisi è più di quello che la malattia concede a Poppy. Settimane, forse mesi. Pochi momenti per rendere la sua avventura, quella della vita, la più memorabile di tutte. L'amore di Rune la accompagna in questa avventura finale, prima che Poppy torni a casa, tra le braccia della nonna. Viaggi inaspettati, sorprese e baci al calare del sole saranno i momenti che Rune farà vivere alla sua Poppymin, affinché possa sempre portarli nel cuore come momenti speciali... come solo le cose speciali sanno essere. 


Sollevai la macchina, pronto sul bottone in attesa di quel momento che pregavo sarebbe arrivato. E arrivò.
Poppy aprì gli occhi, completamente rapita da questo momento, e poi mi guardò. Abbassai il dito: il suo viso sorridente era acceso di vita, sullo sfondo c’era un mare di rosa e bianco.
Poppy portò giù lentamente le mani e il suo sorriso si addolcì mentre mi fissava. Abbassai la macchina e ricambiai lo sguardo, con i fiori di ciliegio pieni e vibranti intorno al luogo dove eravamo seduti, la sua simbolica aura. Poi, all’improvviso, capii. Poppy, Poppymin, lei era il fiore di ciliegio.
Lei era il mio fiore di ciliegio.
Una bellezza senza pari, dalla vita limitata. Una bellezza così estrema nella sua grazia, che non poteva durare. Restava per arricchire le nostre vite, poi volava via col vento.
Mai dimenticata. Perché ci ricordava che
dovevamo vivere. Che la vita era fragile, eppure, nella sua fragilità, c’era la forza. C’era l’amore. C’era un senso. Ci ricordava che la vita era breve, che i nostri respiri erano contati e che il nostro destino era stabilito, non importava quanto strenuamente combattessimo.
Ci ricordava di non sprecare un singolo secondo. Di vivere pienamente, amare ancor più pienamente. Rincorrere i sogni, andare in cerca di avventure… Catturare momenti.
Vivere nella bellezza.

Stile impeccabile, quello di Tillie Cole. Ho amato e odiato allo stesso tempo l'epilogo, ma sono certa che fosse l'unico modo in cui questo libro potesse terminare. Ho amato l'unicità del rapporto tra questi due ragazzi, che hanno molto da insegnare a chi legge di loro.
Un libro indimenticabile, perché indelebili sono le sensazioni che ti lascia sulla pelle. Il ricordo amaro delle lacrime versate, dei sorrisi, e ancora delle lacrime. Perché parlare di altalena di emozioni non rende proprio l'idea. E' un libro che ti mette un pò in discussione, almeno questo è quello che è successo a me. Ti fa capire come l'amore non abbia età. Chi siamo noi per sindacare sulla veridicità dei sentimenti di due ragazzini di appena quindici anni? Cosa ha di strano il loro amore rispetto al sentimento che lega due adulti? Non è forse più innocente il loro, e così tanto più forte, disposto a lottare fino alla morte? E' sbagliato parlare di amore in giovane età? Ma soprattutto, esiste un'età giusta per amare?
La storia di Poppymin e Rune ti fa comprendere come sia prezioso ogni momento, ogni respiro, ogni sguardo, ogni lacrima. Speciale, ciascuno di questi, come solo le cose speciali sanno essere. Ieri è un ricordo, oggi è un dono, domani potremmo non sapere cosa ci riservi la vita. Vivere fino alla fine con la voglia di non rimpiangere niente, questo ci insegna Poppy. E farlo senza paura del dopo. Ci sono stati dei momenti in cui ho provato sentimenti contrastanti nei confronti di Poppy: da un lato c'era l'ammirazione. Poppy non ha paura di morire, non se sa che dall'altra parte ci sarà quella che lei considera casa. L'altro lato della medaglia è l'odio, perché questo suo ottimismo, questa sua voglia di vivere fino all'ultimo con il sorriso sulle labbra, è un qualcosa che sarebbe rimasto nei ricordi e nel dolore di chi la sopravvive. Lei non ci sarebbe stata, non avebbe vissuto il dolore dei suoi genitori, del suo Rune.
Le nostre vite sono come fiori di ciliegio che muoino trascinati dal vento, come impronte sulla sabbia. Bellissime, ma temporanee, prima che le onde del mare le sfumino via. Cogliere ogni momento, fotografarlo, renderlo memorabile senza perdersi nemmeno un secondo di quello che la vita e il prossimo respito ci offrono. Quando ciascuno di noi è venuto al mondo, aveva un'avventura da vivere: rendere memorabile ogni secondo di questo dono prezioso che ha nome vita. Lottare contro il giusto, crearsi il proprio destino, e non piegarsi mai al suo volere. Vivere ogni attimo come fosse il primo, e ricominciare da capo al prossimo battito di cuore. Sempre. E per sempre. 

«Raggi di luna nei cuori e sole splendente nei sorrisi».



Sandy

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8 Comments

  1. Storia indimenticabile davvero che mi ha fatto versare un mucchio di lacrime 😢

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  2. Che dire, ieri l’ho letto in poche ore con un peso sullo stomaco che non passava più. Ho amato ogni singola parola impressa su carta, il finale per nulla scontato mi ha messo un po’ il cuore in pace. Un inno alla vita, al saper apprezzare tutto ciò che ci viene donato perché ogni singolo giorno è un regalo che ci viene fatto.
    Bellissima recensione, ho rivissuto con te tutta la storia, lacrime comprese

    - La lettrice impertinente
    (www.lalettriceimpertinenteblog.wordpress.com

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    1. <3 Concordo pienamente con te. Il finale non mi è pesato, anzi, ne sono stata quasi "felice". Quella era la loro storia, di nessun altro <3 Poppy e Rune all'infinito...

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  3. Lo sto leggendo in questi giorni a piccole dosi... autrice bravissima a farti entrare nelle emozioni dei protagonisti...anche troppo....

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    1. Capisco il concetto di piccole dosi. Sono stata costretta più volte a chiuderlo perché avevo gli occhi così carichi di lacrime da non vederci niente. Ma è un libro che merita di essere letto... Aspetto il tuo pensiero <3

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  4. Annovero la lettura di questo libro fra quelle che non potrò mai dimenticare. La storia di Poppymin e Rune, del loro amore nato in tenera età, e cresciuto con loro fin quando una sorte avversa i divide, è unica,inverosimile. Ci porta a riflettere sulla vita che viviamo sempre di tutta fretta, senza più soffermarci sui veri valori che ci sfuggono via, che non assaporiamo più, erroneamente, non li gustiamo non li apprezziamo. Leggere di Poppymin e Rune è stato un risvegliare di queste bellissime sensazioni, di questi sentimenti reali, vivi meravigliosi che dovrebbero far parte della vita di ognuno di noi, le lacrime che hanno bagnato le mie guance sono state il risultato di essermi calata appieno in questa storia, di averla vissuta al 100% . Alcune frasi che Poppy ha pronunciato nei giorni precedenti la sua morte mi hanno fatto pensare a mia madre perché le ha pronunciate anche lei prima di morire, ed è stato questo che mi ha scosso ancor di più. L'unica cosa che non mi è piaciuta,mi dispiace dissentire dal parere altrui,è stato l'epilogo
    Tu Sandy sei encomiabile, la tua recensione rispecchia fedelmente ciò che ogni lettrice ha provato nella lettura di questo libro e leggerla è stata come ripercorrere il cammino di Poppy e Rune

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    1. Angy, come sempre hai delle parole speciali per me. Credo che questo libro o si odi o si ami, o si abbandoni o si accetti continuando a leggerlo. Forse sono proprio quelli che nella loro vita hanno avuto dei momenti che li hanno davvero segnati nel profondo ad apprezzare maggiormente questo romanzo. Il concetto di "vita" trovo sia stato narrato in modo impeccabile, e ci mette di fronte ad una realtà che spesso sottvalutiamo: quella del domani. Poppy ha molto da insegnare in questo. E Rune... Ho rivisto in alcuni tratti di Rune in una persona a me molto vicina. L'epilogo lo giustifico perché sono certa che ci sono moltissime forme di amore al mondo, ma una sola anima gemella. Per questo lo trovo giusto, anche se mi ha comunque commosso e fatto arrabbiare allo stesso tempo.

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