UN CAFFÈ AL VOLO - #COFFEEBREAK - BELLO e POTENTE di T.L. SWAN.

by - gennaio 12, 2022

 


Buongiorno Cuoricine,
non posso fare a meno di parlarvi del libro
intitolato "BELLO E POTENTE" di T.L. SWAN.




Titolo: BELLO E POTENTE
Titolo originale: The Stopover
Serie: The Miles High Club #1
Autore: T.L. Swan
Editore: Queen Edizioni
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 520 (da definire)



Mi hanno spostata in prima classe su un volo da Londra a New York.
Il cibo, lo champagne e il servizio sono stati incredibili. E l’uomo dagli occhi azzurri seduto accanto a me è stato perfino meglio.
Affascinante e intelligente, abbiamo parlato e riso… ed è scattato qualcosa.
Quando l’aereo è stato costretto a fare un atterraggio di emergenza, noi ci siamo ritrovati a passare la notte a Boston. Abbiamo ballato, ci siamo divertiti e abbiamo condiviso una notte di passione che nessuna donna potrebbe mai dimenticare.
Questo è successo dodici mesi fa, e non ho più avuto sue notizie.
Fino a oggi.
Ho iniziato un nuovo lavoro e ho incontrato il direttore generale. Potete immaginare la mia sorpresa quando ho visto quegli stupendi occhi azzurri che mi guardavano pieni di malizia. 
Ma io non sono più la ragazza spensierata che lui ha conosciuto.
La mia vita è cambiata e adesso ho delle responsabilità.

Ho appena ricevuto un’email. Vuole vedermi nel suo ufficio per un incontro privato. 
Che cos’ha in mente?



"Bello e potente" è davvero come preannunciava il titolo! Scherzi a parte, ho trovato entusiasmante leggere di come un incontro del destino, come nel loro caso, un spostamento in prima classe su un volo, ha legato a doppia mandata i nostri protagonisti.

Emily è una bellissima ragazza con un sogno, entrare come giornalista alla Miles Media ma, non si aspettava di incontrare l'uomo che le ha fatto perdere la testa dopo solo una notte più di un anno fa'.
Pensate lo stupore di entrambi quando la nostra protagonista inizia a lavorare per la Miles Media e incontra Jim che in realtà si tratta di Jameson Miles l'amministratore Delegato.

Oh mio Dio. 
Si alza e fai il giro della sua scrivania, porgendomi la mano per stringere la mia. 
«Jameson Miles.» 
È lui, l’uomo dello scalo che non ha mai chiesto il mio numero di telefono. 
Lo fisso con il cervello completamente inceppato. 
Non riesco a crederci.
È l’amministratore delegato? 
«Emily, racconta qualcosa di te al signor Miles», suggerisce Lindsey, 
come incoraggiandomi a parlare. 
«Oh.» Mi riscuoto e gli stringo la mano. 
«Sono Emily Foster.» 
Le sue dita sono calde e forti, e ripenso subito a come fosse sentirle sulla mia pelle. 
Libero la mano dalla sua presa come se mi avesse dato la scossa. 
Mi guarda negli occhi con aria maliziosa, ma mantiene un’espressione seria. 
«Benvenuta alla Miles Media», dice con calma. 
«Grazie», gracchio. 
Lancio un’occhiata a Lindsey. 
Oh Dio, lei lo sa che sono una gran maiala che dice porcherie 
e si è scopata il boss del boss del nostro boss? 

Jameson è uno stacanovista, prende il suo compito in azienda troppo seriamente che gli provoca tantissimo stress che fatica a gestire.


«Vuoi darti una mossa, donna?» mi grida Jameson, correndo davanti a me. 
Sto ansimando come un mantice mentre cerco di stargli dietro. 
Oh, cavolo, sta cercando di uccidermi. 
«Che fretta c’è?» 
Lui si gira e torna indietro fino a raggiungermi, ed io lo guardo con la fronte aggrottata. 
«Dio, di mattina sei così vivace ed energico…» 
Jameson scoppia a ridere, scattando in avanti, e io trascino i piedi dietro di lui. 
Fa un giro per continuare a guardarmi, e poi torna da me. 
«Come fai a correre tanto veloce?» 
Saltella all’indietro davanti a me mentre parliamo. 
«Beh, mi immagino di essere inseguito da un maniaco con un’ascia.» 
Non ha nemmeno il respiro affannoso. 
«Cosa?» Mi acciglio. 
«Mi prendi in giro?» Jameson scuote la testa con un sorrisetto sfacciato. 
«La tua tecnica per rilassarti è pensare che qualcuno ti stia dando la caccia con una cazzo di ascia.» Ride, continuando a correre all’indietro. 
«Funziona. Corro molto più velocemente così.» 
«Ora tutto ha un senso», sbuffo. 
«Il puzzle sta prendendo forma.» 
«Quale puzzle?» 
«Hai la schiena rigida perché la tua massaggiatrice te la rovina per scoparti di continuo.» 
Mi fa un sorriso. 
«Per rilassarti ti fai inseguire da un assassino armato di ascia.» 
Scoppia a ridere. 
«Ed esci sette sere alla settimana. È ovvio che sei un bastardo stressato e fuori di testa.» 
Mi attira a sé per la maglietta e mi bacia sulle labbra. 
«Allora sono molto fortunato che ci sia tu a calmarmi con il sesso, vero?» 
«Altroché», ansimo. 
Dobbiamo smettere di parlare. 
Non posso correre e discutere allo stesso tempo.
 Che razza di atleta olimpica crede che sia? 


Non mancano i battibecchi divertenti e non, infatti all'inizio del libro, sono rimasta un pochino infastidita del loro litigare ma, come succede anche nella realtà, capita quando si impara a conoscersi.

«Dovrai aver fatto qualcosa di stupido nella tua vita, Jameson Miles.» 
Mi sorride dolcemente nella semioscurità. 
«Sì, l’ho fatto.» 
«Cosa?» sogghigno. 
Si sporge verso di me per posarmi una mano su una guancia, 
sfiorandomi il labbro inferiore con il pollice. 
«Non ti ho mai chiesto il numero di telefono.»


È stata una bella lettura, sono rimasta piacevolmente colpita dal modo di scrivere dell'autrice e non vedo l'ora di leggere i libri in uscita degli altri tre fratelli Miles.

Li ho davvero adorati, la loro fortissima connessione, una elettricità come non si percepisce in tutti i libri e mi hanno divertito nel loro botta e risposta.
Un rapporto davvero unico che mi ha fatto innamorare e sperare per il meglio.

Insomma vi assicuro che ne vedrete delle belle!
Consigliato!







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