Recensione in anteprima - Inside Job - Noah, di Monica Lombardi

by - luglio 09, 2020


Eccola qui la mia recensione dell'ultimo romanzo della serie di Monica Lombardi "Inside Job" dal titolo Noah.

  

Inside Job - Parte 3: Noah   
Data di uscita: 5 luglio
Prezzo: € 0,99
Buying link: mybook.to/insidejobpart3




La vita non è come avevi previsto, non è come l’avevi pianificata.
Fare l’eroe ha bruciato quel poco di buono che c’era in te. Hai amato donne, hai amato uomini, forse alla fine non hai amato nessuno.
La cosa peggiore? Non ami neanche te stesso. E allora, che cosa ti resta?
Alzi la fiamma. In attesa di bruciare del tutto.


Poi l’alba sarebbe diventata giorno e Noah avrebbe ripreso a camminare da solo.
Qualunque fosse la sua strada, era la sua, se l’era scelta.
E non avrebbe fatto andare a fondo nessuno insieme a lui.



Siamo arrivati alla fine di questa avventura. Breve ma intensa e Noah non è meno importante dei suoi libri precedenti. Questo è il libro della svolta, il libro che apre altre porte che noi non vediamo l'ora di aprire. Delle insidie che non vediamo l'ora di conoscere.
Mi sarebbe piaciuto un punto definitivo, una chiusura del cerchio completa invece credo che ci siano delle questio irrisolte propriamente volute da Monica (O sono stata io superficiale nella lettura?).
Non posso definirla perfidia, ma si rosica ragazzi!
I colpi di scena non mancheranno, così come i sentimenti che sono anche in questa storia molto importanti e protagonisti di questo ultimo - ma - non - ultimo libro della serie.
Anche se, dobbiamo dirlo, il protagonista assoluto è Noah, che ci apre il suo cuore in una maniera fin troppo naturale. Ci racconta una storia, la sua, per farci capire il suo presente: lo sapete come la penso al riguardo, siamo ciò che le nostre esperienze hanno lasciato in noi. Siamo fatti di emozioni, di sensazioni, racchiuse in corpi pronti a metterle in atto per noi.
E Noah non è da meno, Monica è stata bravissima a renderlo reale, una persona che in più di qualche occasione mi sono sentita di voler stringere forte tra le braccia, solo per essere di sostegno ad un uomo che si stava sbriciolando. Una roccia, diventata polvere. Puoi essere forte fin che vuoi, ma l'amore arriva e ti trova. Non vale la pena farselo nemico, mettere distanza... la consocete tutti la canzone di Venditti, no?
"Certi amori non finisco, fanno dei giri immensi e poi ritornano".
Noah è anche questo: la consapevolezza che non si può sfuggire. Puoi prendere tempo, ma non riesci a scappare da qualcosa che ti insegue da tanto. L'unico ostacolo è la volontà di spingersi tra le fiamme, essere eroi per sé stessi, dire "si, voglio lasciarmi andare a questo amore". Non serve che vi dica a chi io mi riferisca, chi si è già avvicinato a questa serie non ha bisogno di spiegazioni. Per quelli che invece hanno aspettato oggi per iniziare l'avventura, vi dico: lasciatevi trascinare dalle emozioni di cui Monica ha scritto, non respingetele. Aanche perché vi sarà impossibile: è un uragano che vi travolge, e che trapassa la vostra pelle per arrivare al vostro cuore. Non sono solo parole, sono dei sentimenti di cui dovete avere cura. Molte volte i nostri protagonisti cadranno, ma noi saremo li a sorreggerli. Anche quando sceglieranno che non è tempo per loro: proprio in quel momento avranno bisogno di noi ancora di più. Adam, Viola e Noah sono più di semplici "detective", più di semplici colleghi. Sono amici, sono amanti, sono una famiglia. E si sa, in famiglia ci si guarda le spalle l'un l'altro.
Sulla prosa di Monica ho già parlato moltissime volte, ma per chi si affaccia a questo blog per la prima volta, mi ripeto: nel panorama italiano, è una delle poche la cui scrittura in terza persona mi affascina e mi incanta. Non è facile essere narratore esterno e riuscire a catturare ogni minimo dettaglio, ogni minima sensazione. E il fatto che noi riusciamo a viverla sulla nostra pelle, ad essere solidali con i protagonisti e viverli come se fossero loro stessi a parlare, è qualcosa che va elogiato.


Eppure, fin da quel primo momento, Christian aveva percepito una fragilità,
dietro allo sguardo quasi insolente e al fare spavaldo, che ora veniva messa a nudo.





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3 Comments

  1. L'avevo letta stamani, l'ho riletta ora, che bello rituffarsi attraverso tue parole nelle emozioni che hanno regalato anche a me questi tre personaggi! Grazie di cuore e... che sia GD Team o Inside Job, alla prossima!

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  2. Non sei stata superficiale nella lettura cara Sandy, ma attenta a valutare, come sempre, ogni sfaccettatura che l'autrice porta alla nostra attenzione. Sì, lei ci riserverà sicuramente un seguito, dobbiamo trovare un epilogo degno di questo nome a questa storia e allo stato attuale non siamo soddisfatti. Dire che Noah, in realtà, è il vero protagonista della trilogia è esatto, quest'uomo dall'aspetto forte ed indistruttibile, in realtà ha bisogno di essere ricucito ben bene dentro, e solo le mani esperte di un certo fisioterapista potranno riuscire in quest'opera che attualmente è stata iniziata dagli amici, dalla famiglia Adam e Viola.
    Grazie Sandy, ancora una volta, per la tua splendida recensione

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