Recensione "L'amore è un gioco pericoloso", di Rachel Van Dyken

by - marzo 26, 2018

Un sereno lunedì a voi lettori! Inizio di settimana scoppiettante con la recensione della mia ultima lettura. Si tratta de "L'amore è un gioco pericoloso", di Rachel Van Dyken ed edito Editrice Nord. Questo libro, per la sua bellezza, entra di diritto tra i miei preferiti. E, aprite bene le orecchie... ho già comprato il successivo, che parla dell'amico del protagonista, e non vedo l'ora di leggerlo. 







Titolo: L’amore è un gioco pericoloso
Autore: Rachel Van Dyken
Serie: Wingmen Inc #1
Genere: Contemporary Romance
Casa Editrice: Editrice Nord
Data di uscita: 15 giugno 2017
Il mio giudizio: 💓💓💓💓💓



https://www.goodreads.com/book/show/35119301-l-amore-un-gioco-pericoloso



Regola numero uno: mai farsi coinvolgere da una cliente.
Pensavo fosse facile. Ma poi ho incontrato te…


Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d'animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l'anima gemella. Non che Ian creda davvero nell'amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d'oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall'uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un'impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…



Quello di Ian Hunter sarebbe stato un futuro roseo se un brutto incidente non avesse messo a
repentaglio la sua carriera nel football: per salvare un bimbo da una macchina che gli stava per andare addosso, ha perso la possibilità di fare dello sport la sua vita. Non gli mancano bellezza e spigliatezza, intelligenza e carisma, e questo gli ha permesso di creare insieme a Lex, il suo migliore amico, una società che aiuta le ragazze e farsi notare e desiderare dall’uomo dei loro sogni. Lex, mago del calcolo, non sbaglia una percentuale, Ian, maestro nell’arte della seduzione non ha mai fallito. Le loro clienti sono sempre soddisfatte del lavoro per cui pagano, ed è questo il grande successo della Wingmen Inc.
Hanno poche regole basilari: non andare oltre con le clienti, e non innamorarsi. Un compito che prima di incontrare Blake era facilissimo per lui: sedurre è la sua arte, un gioco da ragazzi.


Blake, studentessa appena arrivata a Seattle, si rivolge alla Wingmen Inc, senza sapere chi si cela dietro il volto del proprietario, perché vuole conquistare David, quell’amico d’infanzia che non l’ha mai notata. Forse perché si nasconde dietro abiti sportivi tre taglie più grandi della sua, oppure per colpa di quelle ciabatte Adidas che le calzano grandi. Ma strada facendo capiremo come per Blake quelle felpe sono importanti. Certo, lontane dall’essere sexy agli occhi di tutti gli uomini. O quasi, tutti. Il primo incontro tra Blake e Ian non è troppo convenzionale: cosa ci fa lui nudo nella sua camera? Il mistero si risolve quando, a presentazioni fatte, si scopre che Blake è la nuova coinquilina della migliore amica di Ian, Gabi.
Se all’inizio la loro è solo una relazione dovuta ad un contratto di lavoro, la storia cambia quando Ian si rende contro che Blake è molto di più per lui. È tutto quello che non avrebbe mai pensato di desiderare nella vita. Una storia vera, una donna da cui tornare la sera e abbracciare durante la notte. Nonostante i vestiti sportivi, le borse grandi e quelle ciabatte che “fanno tanto 1992”. Lui non è solo il suo maestro d’amore, lui è… il ragazzo dal quale lei, pura e troppo troppo dolce, dovrebbe stare lontana.


«Bel lavoro, amico. Perché non essere sinceri e basta, una volta tanto?»
«È una cliente.» Non avrei persuaso nessuno con quella frase così priva di convinzione.
«È qualcosa di più.»
«È…» Diedi un pugno a un cuscino, poi lo scagliai sul divano. «È una cliente e, se è David che vuole, l’aiuterò. È il minimo.»
«E se non fosse lui ciò che vuole? Che cosa farai?»
«Be’…»
«Come pensavo.» Andò all’interruttore e spense la luce. «Ci vediamo dall’altra parte.»


Aiutarla a conquistare il belloccio della squadra di basket, che non potrebbe competere con Ian nemmeno se questi fosse morto, sarà una bella sfida per lui: come si può essere felici di cedere la persona a cui più tiene tra le braccia del nemico? Inevitabile che lui cerchi di conquistare Blake, che dal canto suo ha capito che Ian non può essere “maestro” per lei, ma deve essere solo “amore” e basta. Non conosciamo i sentimenti di Blake, li possiamo vivere attraverso le sue battute e gli occhi di Ian, narratore indiscusso per tutto il libro. Però il contratto vuole che Blake esca con David, e Ian, per quanto innamorato sa di doverla lasciare andare, perché lui non è il suo mondo, e lei merita di meglio. Non si è mai trovato di fronte a questa paura, a questa incertezza, al rischio di non essere abbastanza per Blake e di perderla prima ancora di averla avuta davvero. David infatti, stando alle statistiche, ha una buona percentuale di successo nell’intraprendere una relazione con lei, ma bastano i numeri in amore? O ci vuole anche cuore?


Avevo detto a Blake che, in caso di necessità, l’avrei baciata.
All’improvviso divenne una necessità assoluta.
Dovevo rivendicare il mio territorio.
Così, senza dare al cervello il tempo di elaborare una serie di motivi logici per cui era una pessima idea, feci alzare Blake e la baciai.


Mi domando perché io abbia aspettato così tanto per leggere questo libro. È sexy, sensuale, romantico, scherzoso, frizzante, e un manuale che ogni ragazza dovrebbe avere nella sua libreria. Piccoli segreti di seduzione sono nascosti tra le righe, e solo chi legge con il cuore li scova e li fa propri. Insomma, le regole di Ian Hunter potrebbero essere un nuovo Vangelo: sono poche, ma sono perfette. Chi meglio di un uomo sa come far tenere sulle spine e conquistare… un uomo? Il ruolo di “maestro d’amore” gli calza a pennello, finché non è lui a cadere in questa rete. La gelosia nei confronti di Blake lo spinge a qualche folle gesto, ma fatto con il cuore. Un libro che saprà rendere divertenti quei momenti che magari sono “un po’ no”, accompagnandoci nel mondo delle conquiste con simpatia e leggerezza. Non vedo l’ora di leggere il libro successivo “L’amore è una sfida pericolosa”, che avrà come protagonista Lex.
Voglio inoltre allietarvi dicendovi che da questo primo libro hanno tratto un film, disponile su Passionflix, con niente meno che Nick Bateman nei panni del dolcissimo Ian Hunter. Adesso ditemi, non vi è venuta quell’improvvisa voglia di leggere questo libro?


«Pensavo di averti detto che è meglio non giocare con un giocatore.»
«Mi limito a seguire le tue regole.»
«A volte… odio a morte le mie regole», dissi, mentre le posavo una mano sulla guancia.
Deglutì. «Anch’io.»
Non saprei dire chi iniziò, ma d’un tratto ci stavamo baciando, o meglio, io ero a cavalcioni su di lei e la baciavo fino a toglierle il fiato mentre Blake mi cingeva con le gambe, stringendomi a sé.
Era il paradiso.
Era l’inferno.

Voi che ne pensate? Curiose? 



Sandy 

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