THE YELLOW CORNER - Due chiacchiere con Sabrina
Buongiorno e ben trovati miei cari lettori. Questo sabato è con vero piacere che vorrei dedicare la mia ultima rubrica prima delle vacanze estive agli amanti del giallo. Potevo quindi non parlarvi, nuovamente, di un autore che adoro, e del suo ultimo libro? Certo che no.. quindi vi lascio a "Qualcun altro" di Guillaume Musso, pubblicato da La nave di Teseo. Buona lettura...
TRAMA
Costa Azzurra, primavera 2023. Al largo di Cannes, uno yacht è ancorato nelle acque calme di un’insenatura. A bordo riposa Oriana Di Pietro, editrice ed erede di una famosa famiglia milanese. Sotto il sole, in quell’angolo di paradiso, viene aggredita selvaggiamente da un uomo e muore dopo dieci giorni di coma. Suo marito Adrien, un pianista jazz di fama mondiale, è il primo sospettato, ma durante l’interrogatorio appare sfuggente. Ha davvero ucciso lui Oriana? Sul caso, che eccita morbosamente l’opinione pubblica, indaga l’ispettrice Justine Taillandier, una poliziotta eccezionale che sta però attraversando un periodo difficile: il duello con il sospettato diventa così, per lei, la partita della vita. Tra di loro, appare Adèle Keller, una ragazza che vive nell’ombra, un’amante capace di scomparire e riapparire come un fantasma tentatore. Tre donne dai segreti inafferrabili, un uomo che potrebbe essere sia vittima sia assassino. Nessuno di loro mente. Nessuno è d’accordo sulla stessa verità.
Una ricca ereditiera, Oriana Di Pietro, viene brutalmente
uccisa sul suo yacht in Costa Azzurra e, a un anno dall’omicidio, le indagini
vengono riaperte a seguito della comparsa di nuovi indizi. A condurle sarà la comandante di polizia della Crim di Nizza, Justine Taillandier.
A lei l’arduo compito di sovrintendere l’interrogatorio con Adrien Delaunay, marito
della vittima, pianista jazz di fama mondiale e al momento il principale
indagato, con l’obiettivo di estrapolare un’ammissione di colpevolezza.
Il personale momento di difficoltà che l’ispettrice sta attraversando,
seppur contribuendo ad annientarla nel profondo, non sarà sufficiente a
influenzare quello che risulterà essere un giudizio razionale sul presunto colpevole. Oltre ad Oriana, comparirà
un'altra donna, Adèle Keller, ad instillare ulteriori dubbi in Justine.
Tre
donne, fragilmente forti, tre diverse considerazioni dei fatti, un'unica
realtà.
In questo splendido ultimo libro di Musso è interessante come l'autore utilizzi il pov in terza persona per i personaggi di Justine e Oriana, mentre, per Adèle, si esprima in prima persona, quasi a volerne sottolineare l'importanza nel susseguirsi dei fatti. Le numerose digressioni temporali permettono al
lettore di conoscere quanto successo prima dell' omicidio, di conseguenza, più nello specifico, la personalità dei personaggi, oltre agli avvenimenti. Luoghi descritti con dovizie di particolari.
Personalmente amo molto la scrittura di questo autore, che fa si che la scoperta dell'assassino sia per il lettore solo la punta dell'iceberg. Il coinvolgimento è
totale, grazie ad una scrittura fluida, alla presenza di dialoghi arguti,
ironici, coinvolgenti e di protagonisti che non mancano di dimostrare le loro
debolezze e fragilità, al punto da risultare quasi reali. Un thriller
psicologico che, nel momento stesso in cui si ha la sensazione di essere vicini alla realtà, fa
rimettere tutto in discussione, fino alla fine, in un crescendo di suspense, sapientemente alternato a semplice narrazione.
Bellissimo
SABRINA
















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