Recensione in anteprima - La verità che hai sempre saputo, di Kandi Steiner

by - aprile 19, 2021


 
Buongiorno ragazze! Iniziamo questo lunedì con una nuova recensione, di un libro che non ha bisogno di grandi presentazioni. Ringrazio la Always Publishing per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo in anteprima. "La verità che hai sempre saputo", di Kandi Steiner, è un elogio all'amore.
 
 


Titolo: La verità che hai sempre saputo
Autore: Kandi Steiner
Genere: Romance contemporaneo 
Pagine: 280 
Collana: Ever 
Data di uscita: 15 aprile 2021 
Prezzo cartaceo: € 10.50 
Prezzo ebook: € 3.99 
 
 
 
L’atteso e doloroso capitolo conclusivo del duetto La verità dell’autrice bestseller Kandi Steiner. Un racconto lirico e introspettivo sulla crisi di un matrimonio, a tre voci. 
 
Il matrimonio di Charlie Pierce sembra giunto al termine. Reese Walker, il suo primo amore, è tornato nella sua vita ed è riuscito a risvegliare la sua anima con il più travolgente degli amori, dopo anni di infelicità. Ma il marito di Charlie, Cameron, non è disposto a restare a guardare mentre la donna che ama e a cui ha promesso una vita insieme viene portata via da un altro. Non senza combattere per lei. Con un gesto inaspettato, Cameron convince Charlie a concedergli due mesi di tempo per dimostrarle che il loro legame non si è spezzato e il futuro che sognavano insieme è ancora possibile. Due mesi per recuperare un rapporto distrutto dal dolore, dai silenzi, dai tradimenti e dal tempo. Reese non è contento di essere costretto all’attesa prima di poter iniziare la sua nuova vita con Charlie, ma capisce di dover assecondare i suoi desideri per vederla felice. Così Charlie si ritrova sempre più confusa sia dalla determinazione del marito che da nuove e inaspettate rivelazioni sul suo nuovo amore. Eppure sa bene che al termine dei due mesi la attende una scelta inesorabile: quella tra l’uomo con cui sognava tutta una vita insieme e il primo ragazzo che le aveva mai rubato il cuore. Ma sarà abbastanza forte da affrontarla? Si dice che ci siano sempre due versioni per ogni storia. Ma di alcune, ne esistono tre. Come i cuori coinvolti.
 
 
Spostai gli occhi dall' uno all'altro.
Li odiavo entrambi.
Ma li amavo entrambi, anche.
E per questo motivo odiavo me stessa.

 
 
Eccomi qui, ancora senza fiato, dopo aver terminato la lettura di “La verità che hai sempre saputo”, ultimo romanzo della dilogia di Kandi Steiner, di cui ho già recensito qui il primo libro.
Premetto fin da ora che non so se sarò in grado di esprimermi come vorrei, e immagino che a molti di voi farà strano vedere la mia votazione finale ma sì, è tutto vero. Nessuna allucinazione, i cuori a fine pagina sono giusti. Ogni tanto – vorrei accadesse più spesso ma cerco di accontentarmi, visto che nei primi quattro mesi del 2021 posso vantare già due libri a punteggio pieno – capita anche a me di imbattermi in una lettura che mi tolga il fiato. Con questo libro, a tratti ho perso anche la ragione. Avevo una smania dentro, che bruciava come brucia il fuoco nel caminetto. Dovevo sapere, ma non volevo sapere. Non sono una fan del “voglio tutto e subito” perché le conquiste migliori secondo me arrivano per gradi, sapendo aspettare. Ma Kandi Steiner con le sue parole, lasciando parlare la sofferenza dei personaggi, la distruzione dei loro cuori e la forza della loro mente di sopportare tutto questo, ha dato forza anche a me. Mi ha spinto a non mollare, a non andare a sbirciare, a non andare a capire chi fosse la sua scelta prima di scoprirlo a fine libro. Perché sì, Charlie deciderà se dare una possibilità a Cameron o ricominciare una nuova via con Reese solo nelle battute finali del libro.  


Annuì con un sorriso appena accennato e mansueto, che trasmetteva un misto di amore e pena. Non ero sicuro di quale sentimento prevalesse sull’altro.
Mentre scendevo le scale, controllai l’ora e non mi sfuggì l’ironia di quel gesto.
Tempo.
Era un fattore a cui non avevo mai prestato attenzione prima. Sembrava una risorsa illimitata, qualcosa di cui disponessi in abbondanza. Ebbi tempo per superare da solo la morte dei nostri figli, tempo per concedere a Charlie il suo spazio, tempo per riportarla da me quando fosse stata pronta, tempo per costruire una vita con lei e anche per cercare di ricreare una famiglia.
Pensavo di avere tutto il tempo del mondo.
Invece non mi rimanevano che poche settimane.
 

Due mesi possono sembrare pochissimo o tantissimo tempo, a seconda di quello che ci aspetta durante il percorso. Quanto possono essere lunghi due mesi che precedono il concerto della tua vita? Ci pensi oggi e domani stai già urlando a squarciagola aggrappata alle transenne della platea, di fronte al tuo idolo. Ma quanto possono essere eterni sessanta giorni, quando devi prendere una decisione che cambierà in ogni caso tutta la tua vita futura?
Cameron ha chiesto ha Charlie questo tempo, lo stesso che ha avuto a disposizione Reese per farla rinnamorare di nuovo. Due mesi per provarle il suo amore, per dimostrarle che è lui l’uomo della sua vita, quello che ha scelto otto anni fa quando ha giurato davanti alla sua famiglia e a Dio di amarlo per sempre, nella gioia e nel dolore. Una promessa che hanno infranto entrambi perché è proprio nel momento di dolore che Cameron ha abbandonato Charlie, concedendole del tempo per metabolizzare la loro perdita. Un tempo che avrebbero dovuto passare insieme, abbracciati, non separati in casa come dei semplici coinquilini.
Se lei si è rinchiusa nel suo dolore, Cameron ha trovato un minimo di conforto nel suo lavoro, che lo ha tenuto lontano per giorni, mesi, anni dalla sua Charlie, cambiando completamente il loro mondo.
Ma adesso gli è stato concesso quel temo, sessanta giorni, per cambiare le cose. Per dare un nuovo senso alla sua vita e sperare che Charlie scelga di voler cambiare le cose con lui.

Reese non riesce a smettere di pensare a Charlie nemmeno ora che Blake, la sua fidanzata di cui non aveva mai fatto menzione, si presenta alla sua porta, distrutta per la malattia che piano piano le sta portando via il padre.
Le cose sono sempre state semplici tra Reese e Blake: quella che è nata come amicizia è diventata prima un conforto, poi con il passare degli anni si è trasformata in amore. Un amore non convenzionale, fatto di lunghi periodi dove né Reese né Blake si cercavano, neanche per una sola notte. L’incidente che ha fatto perdere la vita alla famiglia di Reese gettandolo in uno sconforto totale ha ridimensionato la loro relazione, che tacitamente si è trasformata in qualcosa di più. Un qualcosa che però Reese non sente più, non dopo aver rivisto, assaporato e amato Charlie. La sua piccola Charlie, il suo più grande desiderio, la ragazza della porta accanto troppo piccola per lui un tempo, ma ora… semplicemente sua.
Quella tra i due uomini sarà una lunga ed estenuante gara, fatta di sorprese e baci nascosti, di parole sussurrate, di amore e di dialogo. E per Charlie sarà difficile accettare il fatto che il suo cuore è sempre appartenuto a uno solo dei due. Cameron o Reese? L’amore di una vita, o il primo grande amore? 
 
 
Era ancora mia. Era ancora con me. C'era speranza. 


Tra le pagine di questo libro che mette la parola fine alla sofferenza di Charlie, Cameron e Reese, c’è molto dolore. C’è molta speranza. C’è molto amore. Ognuno lo dimostra in modi diverso, ma uno più di un altro ha saputo convincere il cuore di Charlie.
Reese le ha mostrato cosa vuol dire amare una persona in modo passionale, quasi ossessivo. Un amore che ti fa andare fuori di testa e ti rende geloso. Un amore che arde, che brucia. Un amore che ha del proibito.
 
 
Reese mi aveva fatto impazzire. 
Si era insinuato sotto la mia pelle come accadeva 
solo quando amavi qualcuno più dell’ossigeno di cui avevi bisogno per respirare. 
Mi aveva spinto a superare limiti che non sapevo esistessero 
e mi aveva mostrato una vita che non avrei mai immaginato di poter condurre 
– un amore che non credevo di poter provare. 


Cameron invece ha scelto un’altra strada, più tranquilla forse, ma con un impatto più deciso. Ha riportato Charlie in un momento in cui sono stati davvero felici. Un viaggio negli anni, una semplice gita fuori porta per ricordarle – anche con un pizzico di eros – quando si sono innamorati. L’ha portata in quel posto che è stato il loro inizio. L’ha vezzeggiata, le ha dedicato il suo tempo ma soprattutto le sue parole. Ha preso Charlie per mano e ha avuto il coraggio di mostrarle il suo dolore: d’altronde, anche lui aveva perso due figli. Ma Charlie per certi versi è stata fin troppo egoista, incapace di capire il dolore del marito. E questo non è mai apparso nel libro precedente, se non nelle battute finali quando un pov di Cameron ribalta un po’ la situazione.
Probabilmente da queste mie parole capite a quale personaggio io sia più affezionata, quello in cui ho creduto fino alla fine. Non vi svelerò quale sia la scelta di Charlie, ma sappiate che io ho tifato per Cameron. Ho respirato il suo dolore, ho scelto di prenderlo per mano. Ho supportato le sue scelte, e ho sopportato con lui la rabbia nel vedere Charlie tra le braccia di un altro. L’ho aiutato a caricare quel pugno sul bel faccino di Reese, e ho asciugato le sue lacrime dopo aver scoperto quale fosse la scelta di Charlie.

Reese dal canto suo appariva come eroe nel primo libro, rendendo così Cameron un antagonista da sconfiggere. In questa seconda parte invece, Reese perde a mio avviso quel mantello di principe, diventando un po’ il cattivo della situazione. Il tempo scorre per entrambi nello stesso modo, ma in più occasioni Reese ha cercato di sottrarre questi secondo preziosi a Cameron, stringendo Charlie forte a sé. Saranno bastati? Sarà bastato il suo amore a far spostare il piatto della bilancia a suo favore?
Penso che questo libro sia uno di quelli che porterò sempre dentro di me.
Un percorso difficile, sofferto.
Lacrime versate non solo dai protagonisti ma anche da me. Non esiste giusto o sbagliato, ma al destino, che ha scritto per noi la nostra storia, non possiamo sfuggire. Neanche all’amore. Questa dilogia affronta il tema dell'infedeltà matrimoniale in modo delicato e allo stesso tempo prepotente, accorpandolo alla personalità degli uomini coinvolti. Ho trovato anche in questa seconda parte una Steiner magistrale, a differenza - mi ripeto - deglli altri libri che ho letto dell'autrice. 
Questo è un libro che riesce a farti vivere sulla pelle delle emozioni fortissime anche se non le hai mai provate in vita tua. Quello che mi ha lasciato è un qualcosa che aspettavo da tempo: il senso di sentirsi tutt’uno con le parole, con i fotogrammi, con le emozioni.
Un libro che non dimenticherò facilmente. 
 
 
«Sei tu» ribadii. 
«Sei sempre stato tu e sempre lo sarai. Da questo momento in poi, sceglierò te. Ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo della mia vita.» 
Il pianto mi ruppe la voce, ma non cercai di trattenere l’emozione. 
«Se me lo permetterai, se anche tu mi sceglierai, 
allora sarò tua per sempre e ti amerò per tutta la vita.»
Rise, poi premette le labbra contro le mie e scosse la testa. 
«Come se avessi scelta… come se l’avessi mai avuta da quando ti ho conosciuta.»

 
 
 
 
Kandi Steiner è un’autrice bestseller e un’estimatrice di whiskey che vive a Tampa. Nota per le sue storie che sono delle vere “montagne russe emotive”, ama portare alla vita personaggi pieni di imperfezioni, e scrivere storie d’amore intense e realistiche. Kandi ha conseguito due lauree all’università della Florida Centrale in Scrittura Creativa e Marketing e Pubbliche Relazioni, ed è specializzata in Studi Femminili. Ha iniziato a scrivere sin dalla quarta elementare, dopo aver letto il primo capitolo della saga di Harry Potter. Si è dedicata al genere romance dopo il college, perché è un’inguaribile e incrollabile romantica e le piace mettere in luce le sfide così come i trionfi dell’amore. Always Publishing ha pubblicato dell’autrice Per il mio amore, Whiskey e La strada dei nostri cuori. 




 
 
 
 


 

 

You May Also Like

0 Comments