Buongiorno cari lettori. Finalmente ho il piacere di
parlarvi del nuovo romanzo di Daniela Volontè, che ringrazio per la copia ARC, in uscita oggi, 3 settembre, in Self Publishing, dal titolo “Il cuore ricorda”. Bellissima storia d’amore che
saprà tenervi con il fiato sospeso e inondarvi di emozioni, come questa autrice è in grado di
fare, con innegabile abilità, trasportandovi fin nel cuore di questa storia di seconde possibilità e tanto altro ancora. Da non perdere...

In uscita domani, 24 gennaio 2019, il nuovo romanzo di Daniela Volonté per Newton Compton Editori. Un romanzo dove il peso delle parole è fondamentale, perché saranno loro le vere e proprie protagoniste. Questo è "Imperfetti sconosciuti".
Danielà Volonté ha di recente annunciato una sua nuova uscita, dal titolo "The contractor". Un ritorno alle origini, al self. Un modo per ritornare al passaparola, quando sono i lettori a diffondere il verbo Volonté.
Titolo: The contactor
Autore: Daniela Volonté
Serie: Non fa parte di una serie
Genere: Contemporary Romance
Casa Editrice: Self Publishing
Data di uscita: 26 Febbraio 2018
Il mio giudizio: 💓💓💓 e mezzo
Autore: Daniela Volonté
Serie: Non fa parte di una serie
Genere: Contemporary Romance
Casa Editrice: Self Publishing
Data di uscita: 26 Febbraio 2018
Il mio giudizio: 💓💓💓 e mezzo
Mi chiamo Dimitri Petrov e sono nato a Mosca trentacinque anni fa.
Mi piace fumare, l’alcol e le donne. E non necessariamente in quest’ordine.
Non faccio parte né dei buoni né dei cattivi, sono un contractor e vado dove mi pagano meglio. Programmo ogni minimo aspetto della vita dei miei clienti, perché ne va della loro sicurezza e anche della mia. Ma non avevo programmato che avrei voluto proprio lei. La prima volta che l’ho vista era vestita di nero ed elargiva strette di mano a tutti. L’ho desiderata da subito.
So tutto di lei. Lei non sa nulla di me. Né il mio nome, né della mia esistenza.
Ero destinato a non rivederla mai più, invece le nostre strade si sono incrociate più volte negli ultimi mesi. L’ho voluta sempre di più, finché non ho scelto di allontanarmi da lei, perché è l’unica donna che non posso avere.
Ed è anche l’unica che mi vede per quello che realmente sono, per questo non ha mai smesso di cercarmi. Rinuncerei a tutto pur di rivivere quell’unico bacio che ci siamo dati, ma non posso, perché lei non sarà mai mia.
Un nuovo romanzo di Daniela che mi ha incollata alle pagine. Lontano dalle storie che è solita regalarci, ma il suo stile delicato non cambia. In questo romanzo si è messa alla prova affrontando un argomento delicato, che è l’incesto. Si comprende, durante la lettura, come alla base della storia ci sia una ricerca dettagliata degli eventi.
Ho letto, ad inizio anno, un libro che trattava del medesimo argomento. È stato elogiato in ogni modo, ma io posso semplicemente dire che non mi è piaciuto. 630 pagine di volgarità, di un continuo utilizzo della religione in modo sprezzante e denigrante. E io non sono per nulla “bacchettona”, ma quello che ho letto è stato davvero troppo. Lontano dallo stile genuino di Daniela, che ha trattato questo tema facendolo trasparire dalla determinazione di una donna innamorata e di un uomo devoto alla sua amante.
Ho letto, ad inizio anno, un libro che trattava del medesimo argomento. È stato elogiato in ogni modo, ma io posso semplicemente dire che non mi è piaciuto. 630 pagine di volgarità, di un continuo utilizzo della religione in modo sprezzante e denigrante. E io non sono per nulla “bacchettona”, ma quello che ho letto è stato davvero troppo. Lontano dallo stile genuino di Daniela, che ha trattato questo tema facendolo trasparire dalla determinazione di una donna innamorata e di un uomo devoto alla sua amante.
“Un giorno, quando meno te lo aspetti, ti alzerai una mattina e capirai fin dal profondo delle tue viscere che stai andando nella direzione giusta. E quel giorno ti sentirai in pace con il mondo intero. Angelica, oggi è quel giorno”
Lui è Dimitri, 35 anni, di origini russe, e un passato che ha visto il vero amore solo negli occhi dei suoi nonni. Quando ha scoperto di avere un padre, ha iniziato a tenere sotto controllo i suoi fratellastri: Marta e i gemelli Angelica e Carlo Galli. Alla morte del padre biologico, anche a lui spetta infatti la sua parte di eredità. Ma laddove lui sa tutto dei tre, loro non sanno nemmeno della sua esistenza.
Angelica è la ragazza di cui tutti si innamorerebbero: dolce, ma caparbia, artista e forse anche un po’ romantica. Non riuscirebbe a vivere senza la sua famiglia, che è il centro del suo mondo. Orfana di madre, e figlia di un uomo violento, ha trovato la forza negli zii Alice e Giacomo, che hanno legalmente adottato lei e i suoi fratelli, e in Carlo e Marta. Scoprire di avere un altro fratello non la turba troppo, seppure la notizia sia comunque inattesa. Infatti accetta subito la sua presenza, e si impegna per cercare di conoscerlo, se non fosse che lui si nasconde dietro un muro di ghiaccio impenetrabile. Sorpresa delle sorprese è che lui è proprio la guardia del corpo della bella Rebecca, la giovane futura sposa che si affida alle sorelle Galli per organizzare il suo matrimonio sotto le dritte di Nicoletta, la migliore amica di Angelica. Rimanere indifferente alla bellezza semplice e ingenua di Angelica è difficile, e per lei sarà dura affrontare i sentimenti contrastanti che prova per il fratello. Ne è affascinata tanto quando lo trova scorbutico. Ma le è impossibile resistere a quello sguardo penetrante. E lui, non fa che pensare a quegli occhi così blu…
Mi guardava. Mi scrutava con insistenza. Voleva me e io volevo lui.Forse fin dalla prima volta che i suoi occhi grigi hanno incontrato i miei nonostante tutta la loro ostilità.
Un bacio, un solo bacio sarà per loro la rovina. Allontanarsi da Angelica è la soluzione migliore per entrambi, perché Dimitri non può pensare a sua sorella in quel modo. Non può volerla amare in un modo lontano da quello fraterno. Una missione in Africa è la momentanea soluzione del problema, ma non se Angelica, distante solo fisicamente, ammette di amarlo. Il suo essere sempre stato così invisibile agli occhi degli altri diventa una sfumatura del suo passato. Angelica lo vede per l’uomo che è, e soprattutto lo ama e lo desidera per questo. Innamorarsi di lei gli è stato così facile, mantenere la promessa di tornare a casa è ciò che gli permette di sopravvivere quando lo catturano. Anche qui il delicato tema della guerra è stato trattato con i guanti e con la penna delicata di Daniela, che attraverso le sue parole ci ha fatto comprendere la paura di Angelica di perdere l’amore, e la determinazione di Dimitri di vivere per amare.
Le circostanze prendono brutte pieghe quando la madre di lui si mette in mezzo, rischiando di mettere in pericolo la vita de suo stesso figlio.
Personaggi che ho trovato meravigliosi sono stati Rebecca e Andrew, che si sono dimostrati leali e… una vera famiglia per Angelica e Dima. La cosa che mi ha lasciata un po’ sconcertata è stato come non venga, secondo me, sottolineato benissimo il fatto che nessuno sia troppo sconvolto da questo loro amore incestuoso. Tutti - forse Marta e Carlo un po’ meno, ma non si esprimono troppo a riguardo - incoraggiano questa relazione, senza porsi problemi legati alla legge, o a tutto ciò che comporta la loro unione. Forse io non sono di vedute troppo aperte, ma non sono riuscita a capire come mai nessuno si sia opposto a questa relazione. Carlo, uomo di Chiesa, non si è scontrato con la sorella, non ha fatto uscire la fede che c’è in lui. È vero anche che Angelica gli ha chiesto di comportarsi come fratello e non come prete, ma mi ha un attimo trovata impreparata ad una reazione così aperta nei confronti delle scelte della sorella. Il finale purtroppo è immaginabile, e porta via un po' di magia, ma la voglia di sapere ti spinge a girare pagina dopo pagina.
È un libro che comunque mi sento di consigliare a chi ama la scrittura di Daniela Volonté, che ha dato prova di essere in grado di rendere la lettura accattivante anche su temi lontani dall’ordinario.
Le circostanze prendono brutte pieghe quando la madre di lui si mette in mezzo, rischiando di mettere in pericolo la vita de suo stesso figlio.
Personaggi che ho trovato meravigliosi sono stati Rebecca e Andrew, che si sono dimostrati leali e… una vera famiglia per Angelica e Dima. La cosa che mi ha lasciata un po’ sconcertata è stato come non venga, secondo me, sottolineato benissimo il fatto che nessuno sia troppo sconvolto da questo loro amore incestuoso. Tutti - forse Marta e Carlo un po’ meno, ma non si esprimono troppo a riguardo - incoraggiano questa relazione, senza porsi problemi legati alla legge, o a tutto ciò che comporta la loro unione. Forse io non sono di vedute troppo aperte, ma non sono riuscita a capire come mai nessuno si sia opposto a questa relazione. Carlo, uomo di Chiesa, non si è scontrato con la sorella, non ha fatto uscire la fede che c’è in lui. È vero anche che Angelica gli ha chiesto di comportarsi come fratello e non come prete, ma mi ha un attimo trovata impreparata ad una reazione così aperta nei confronti delle scelte della sorella. Il finale purtroppo è immaginabile, e porta via un po' di magia, ma la voglia di sapere ti spinge a girare pagina dopo pagina.
È un libro che comunque mi sento di consigliare a chi ama la scrittura di Daniela Volonté, che ha dato prova di essere in grado di rendere la lettura accattivante anche su temi lontani dall’ordinario.
Mi ha stregato con uno sguardo, mi ha conquistato con una carezza,
poi c’è stato quel bacio che ci ha uniti.
Sandy
Grazie a Newton Compton ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima "Non basta dirmi di amo", scritto da Daniela Volonté e in uscita il 9 novembre.
Titolo: Non basta dirmi ti amo
Autore: Daniela Volonté
Serie: Non fa parte di una serie
Genere: Contemporary romance
Casa Editrice: Newton Compton Edizioni
Data di uscita: 9 novembre 2017
Il mio giudizio:💓💓💓💓
Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha organizzato un weekend in Toscana con le due persone a cui deve la vita. In pochi giorni tutto cambia e Beatrice dovrà prendere decisioni difficili pur di seguire il suo cuore. Sarà pronta a lasciarsi andare?
Ammetto che la neve non mi è mai piaciuta e continua a non piacermi, ma il momento in cui scende lenta ha un qualcosa di magico. Questo schifo di mondo cosparso di bianco sembra un posto migliore, almeno per qualche ora. Purtroppo dura poco, poiché quando smette di nevicare e le auto riprendono a solcare le strade, tutto torna come prima.
Concordo. Fin quando sei bambino la neve è qualcosa di speciale da collegare soprattutto alle festività natalizie, ma con il passare degli anni non fai che collegarla al disagio che crea. Il caos nelle strade, i ritardi negli aeroporti. Eppure sotto sotto devi dire grazie alla neve, perché ti ha costretto a percorrere una strada diversa da quella che ti eri prefissato. Se non ci fossero stati ritardi causati dal maltempo, al JFK di New York Beatrice e Callan non si sarebbero mai incontrati. Non avrebbero salvato la vita di un pover’uomo colpito da un infarto. Non avrebbero mai pensato di avere l’occasione di innamorarsi davvero. Soprattutto perché Beatrice era sicura di avere tutto quello che aveva sempre sognato: un buon lavoro, e un fidanzato che (viaggi permettendo) la aspettava a casa, dall’altra parte del mondo. La sua vita era perfetta, se non si considera la presenza di Allegra: è il suo capo, e non nasconde di non tollerare i suoi respiri. Anzi, non si sottrae nel dimostrarle quanto la disprezzi. L’unico che sembra amarla davvero, ai suoi occhi, è Matthias, anche se non comprende le sue scelte: Beatrice si è trovata costretta a passare le vacanze di Natale con la nipote Gaia piuttosto che con il suo fidanzato, che ha ben deciso di non seguirla negli States, approfittando di passare del tempo con lei, e di rimproverarla per aver messo la sua famiglia al primo posto. Il lavoro, il lavoro era la scusa di Matt. Lo è da sempre, da quando hanno deciso di stare insieme. Forse per farsi perdonare, o forse per nascondersi da qualche bugia che può nuocere al cuore ingenuo di Beatrice, arriva la tanto attesa proposta di matrimonio, non appena lei rientra da questo viaggio improvvisato all’ultimo. Sembra tutto perfetto: la suocera che smette di odiarti e ti organizza un ricevimento perfetto, un suocero che ti cuce l’abito addosso. Un fidanzato assente, ma che Bea continua a giustificare. Ma le bugie vengono a galla. Lo stress, un matrimonio da organizzare, e la cara Clelia da tenere a bada, portano Beatrice al limite della sopportazione. Per fortuna arriva quell’invito inaspettato, che le farà preparare la valigia e abbandonare una Milano ingrigita per scappare tra le colline toscane. Spera con tutta ste stessa di incontrare gli occhi di Callan e di farli suoi ancora una volta. Occhi che in questi mesi non ha mai dimenticato. E quando arriva, e scopre che Richard non è sopravvissuto per poterli salutare un’ultima volta, Bea si rattrista, ma trova conforto tra le braccia di quell’uomo che non vuole farsi toccare, da quell’uomo rovinato da un passato che è sempre lì, con il fiato sul collo. Callan infatti, ex militare, fa i conti tutti i giorni con gli incubi che lo riportano a quel giorno. Il giorno che gli ha sfigurato il corpo, il giorno in cui il suo corpo è diventato casa di segni permanenti che gli ricordano chi è stato e chi non potrà più essere.
La mia mente mi sembrava vuota. No, vuota non è il termine giusto, era libera. Il vuoto è il nero, la libertà è di colore bianco, perché rappresenta la possibilità di riempire un foglio immacolato.
Un viaggio verso Siena in solitaria, e il destino per una volta non avverso, mostreranno a Beatrice la verità: Matt è tutto, tranne che l’uomo che lei merita. Un uomo meschino che si è nascosto dietro i tradimenti. Ed è qui che Bea capisce finalmente le parole di Allegra: lei, l’amante, è riuscita a portarle via quello che credeva fosse parte della sua vita presente, e soprattutto di quella futura. Ma Beatrice questo dolore se lo lascia cadere addosso, quasi come non lo percepisse, o forse perché, in cuor suo se lo sentiva. Si affida ad un Callan pronto a raccogliere i suoi pezzi, e a rimetterli insieme.
In una stanza piena di sconosciuti percepisco soltanto il suo malessere, e in me nasce il desiderio di togliere quel manto di dolore che le vela gli occhi.
Istintivamente la inviterà a passare dei giorni con lui nella sua città natale, Londra, per scappare da una realtà apparentemente disgustosa. Saranno giorni importati per i due ragazzi, giorni che tra gelosie e carezze gli permetteranno di aprire i loro cuori e lasciarsi amare, stavolta per davvero. Callan non riesce a raccontarle la verità su chi sia veramente o su chi faccia parte del suo passato: in realtà, lui, prima dell’incidente che lo ha distrutto emotivamente era un uomo sposato. Helen, la ex moglie, lo ha piantato mentre era morente in un letto d’ospedale, incapace di assumersi la responsabilità di amarlo nonostante tutto, in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia. Perché il volto sfregiato di Callan sarebbe sempre stato davanti ai suoi occhi, rovinandone la sua bellezza. Un volto che al contrario Bea ama senza remore, e che non smette di dimostrare ad un Callan che vuole lasciarsi andare ma che ha paura di farlo. Capirà di amarla da subito, ma solo quando Beatrice è costretta a tornare in Italia, se ne renderà conto davvero. Un viaggio che avevano deciso di affrontare insieme, diventa invece un viaggio in solitaria. Bea, fugge senza di lui, intenta a risolvere le questioni con l’ex da sola. Ma lei non sa che Callan l’ha raggiunta, che ha parlato con il fratello Fabio. Non sa che lui, ascoltando le parole di un familiare, si è fatto convincere che lei non è pronta ad amarlo davvero, che è solo una situazione di passaggio perché effettivamente, aveva appena scoperto il tradimento del fidanzato.
Un finale che fa meritare al libro i quattro cuoricini (in questo caso meglio dire “stelline”!). Non mi ha preso come la precedente storia (quella di Cassie e Gabriele – di cui trovate qui la recensione) fino a metà quando Bea e Callan hanno iniziato a mostrare i loro sentimenti, ma il finale per lo sono riletta tre volte. Complimenti a Daniela, che si conferma una splendida scrittrice. E sapete che cosa vi dico? Adesso che ho scoperto che la sua storia a puntate (che trovare sul suo profilo https://www.facebook.com/DanielaVolont/media_set?set=a.1455466871233112.1073741838.100003094391501&type=3) è terminata, mi fiondo a leggere questa nuova storiella in formato chat (che ho spesso addocchiato, lo ammetto) che sembra aver riscosso il suo successo!
«Nulla aveva senso prima di te. Da quando ti ho incontrato, sei diventato il terreno su cui la mia goccia cade».
«E come può sopravvivere la terra senza la sua goccia?», le dico. «Come posso vivere senza di te, ora che mi sei entrata nell’anima?».
Sandy
















